Daniele Fuligno

"non puoi affrontare nuove sfide con vecchi rimedi"

Bramnding
Marketing
Export
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Premiato con il Red Dot Design Award nel 2011 per aver ideato G Zero, un manico per padelle brevettato, innovativo, e testato dal Politecnico di Milano, che grazie all’effetto leva riduce lo sforzo di sollevamento dell’utensile di oltre il 30%.
Formazione economico-commerciale, quarant’anni di esperienza, trascorsi in gran parte all’estero, nel settore dei beni industriali e di consumo. Esperienze di export manager al servizio del sistema casa e persona; seguite da ruoli direzionali in ambito di vendite, marketing, sviluppo prodotto, design e gestione PMI. Dopo aver viaggiato per lavoro in più di cento Paesi, essere entrato a contatto con i più svariati format distributivi e aver lavorato stabilmente a Londra, Zurigo e Hong Kong, oggi Daniele può supportarvi per trattive direzionali, progetti speciali, negoziare e organizzare team di lavoro in inglese, francese, spagnolo e tedesco oltre a poter tenere conversazioni elementari in cinese mandarino. La sua Mission è quella di aiutare le aziende a Emergere Creando Valore. Daniele Fuligno è un Project Manager di Liquid Business Group e ti affiancherà per far crescere la tua azienda attraverso i protocolli del business liquido.

“Oggi esserci non basta più, se non fai di più e meglio potrebbe accaderti qualcosa di terribile: nulla. Sei pronto a intraprendere un nuovo viaggio per portare il tuo business nel futuro? Parliamone”

Non bisogna per forza essere delle grandi aziende per ottenere grandi risultati. Oggi per fortuna ci sono tanti nuovi strumenti alla portata anche delle PMI per costruire un modello di business di successo, ma bisogna avere una visione definita per confezionare una proposta di valore. Non sarebbe bello se invece di andare tu a cercare i clienti, fossero loro a cercare te?

Ho conosciuto il Business Liquido grazie a Lorenzo Ait in occasione di una MasterClass che ho frequentato a Londra in materia di pianificazione fiscale e finanziaria.

 

Quell’incontro mi ha consentito di riflettere sul mio modello organizzativo nell'ottica di renderlo maggiormente efficiente e soprattutto scalabile. 

 

La ragione per la quale sono diventato un Project Manager in LBG è la convinzione di poter utilizzare le competenze maturate in tanti anni di lavoro in un contesto dinamico e moderno: sono certo di poter contribuire nell’aiutare l’imprenditore nel costruire uno scenario di successo per la sua realtà aziendale mettendo a frutto decenni di esperienze maturate in diversi contesti e a livello internazionale. Credo che il programma Asset Company consenta ad ogni PMI di strutturare flussi e processi organizzativi in maniera facile e intuitiva, tracciando un percorso di sviluppo chiaro e facilmente perseguibile.

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